Questo dolce nasce come reinterpretazione in forma di torta della celebre Sfogliatella Santarosa, alla quale sono profondamente legata.
A lei ho dedicato anche un concorso gastronomico nel mondo dell’alta pasticceria — il Santarosa Pastry Cup — che ho ideato e organizzo da ormai tanti anni.
Il legame è ancora più profondo perché questo dolce, tra i simboli più conosciuti e apprezzati della pasticceria napoletana, è nato proprio nel mio paese, Conca dei Marini.
Era il Settecento quando, tra le mura del Monastero di Santa Rosa, le suore di clausura diedero vita a una delle creazioni più straordinarie della nostra tradizione.
È una storia affascinante, che ho raccontato nel post dedicato a Suor Maria Rosa Pandolfi, fondatrice del monastero.
Più avanti condividerò anche la ricetta della versione classica, la “riccia”, per chi vorrà cimentarsi in una preparazione tanto complessa quanto affascinante.
Perché la vera difficoltà sta tutta lì: nella sfoglia.
Quel guscio croccante e friabile, il cosiddetto “tappo”, che rende la sfogliatella unica e inconfondibile.
Realizzarlo richiede tecnica, tempo e strumenti adeguati. Non è un caso, forse, se questa preparazione non si è mai diffusa davvero nelle cucine di casa.
Da qui nasce l’idea di trasformarla in una torta: una versione più accessibile, ma capace di conservarne profumi e identità.
Un po’ come accade per la sfogliatella frolla, più semplice ma ugualmente amata.
A Conca dei Marini non esiste una tradizione consolidata legata a questa variante, ma per chi ama mettere le mani in pasta è stato quasi naturale provarci.
Questa è la mia versione, ispirata a una ricetta antica che si pensa sia stata scritta da una suora del convento.
Ho scelto di aggiungere in superficie sette amarene, seguendo l’indicazione originale, dove questo numero viene riportato con un significato simbolico profondo.
È un dolce che consiglio davvero di provare.
Aromatico, equilibrato, delicato… capace di raccontare, in ogni assaggio, una storia che viene da lontano.
La torta Santarosa
- Prep Time30 min
- Cook Time45 min
- Total Time1 hr 15 min
Ingredienti
Frolla
- 1kg farina 00
- 400g zucchero
- 150g burro
- 150g strutto
- 5 uova
- scorza di un limone grattugiato
- 1/2 bustina lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
Ripieno (parte 1)
- 75g semola
- 500g latte
- 150g zucchero
- 2 uova intere
Ripieno (parte 2)
- 400g ricotta
- 100g zucchero
- 2 uova intere
- 300g scorzette di arancia candita
- 2 bicchierini liquore Strega o limoncello
- aromi di cannella e vaniglia
Decorazione
- crema pasticcera
- amarene candite
- zucchero a velo
Procedimento
Frolla
Mescolare farina e zucchero e disporli a fontana su una spianatoia. Al centro mettere il burro a pezzetti ammorbidito con lo strutto, le uova, il limone grattugiato, il lievito e un pizzico di sale. Lavorare rapidamente gli ingredienti con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Ripieno
In una pentola, mescolare lo zucchero con le uova e versare a filo il latte caldo, eventualmente aromatizzato con scorza d’arancia e limone. Porre sul fuoco e mescolare con un cucchiaio di legno. Al momento del bollore, versare il semolino a pioggia mescolando continuamente con una frusta. Abbassare la fiamma al minimo e cuocere fino all’addensarsi del composto, dopodiché trasferirlo in una pirofila e lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo, aspettando che la crema di semolino si raffreddi, montare con il frullatore la ricotta con lo zucchero e le restanti uova.
Con l’aiuto della frusta o di una spatola, amalgamare la crema di semolino, ormai fredda, all’altro composto, aggiungendo le scorzette di arancia candita, il liquore e gli aromi, fino ad ottenere un impasto liscio e privo di grumi.
Montaggio
Prendere il panetto di pasta frolla dal frigo, dividerlo in 2 parti e, con l’aiuto di un mattarello, stendere singolarmente ciascuna parte, fino ad ottenere 2 dischi dello spessore di circa 1/2 centimetro. Foderare una tortiera con uno dei due dischi e versarvi all’interno il ripieno precedentemente preparato. Coprire il ripieno con l’altro disco di pasta frolla.
Cottura
Cuocere in forno statico già preriscaldato a 160° per circa 45 min.
Decorazione



