Ciao a tutti e benvenuti nel mio blog!

Questo primo post l’ho immaginato proprio come se vi accogliessi a casa mia facendovi accomodare in terrazza, affacciata sul mare della Costa d’Amalfi,
per godere del panorama, dei suoni e dei profumi di questa meravigliosa terra, coccolati dalla brezza marina e dai raggi del sole… e, come in ogni famiglia della Costiera che si rispetti, offrirvi per prima cosa un buon caffè.

Ma intendiamoci bene: non un caffè qualunque.
Bensì quello che tradizionalmente si prepara dalle mie parti e che, fin dal primo sorso, ne racconta l’unicità: il caffè con la scorzetta di limone!

Si tratta semplicemente di un caffè espresso, possibilmente ristretto e schiumoso, con l’aggiunta – alla fine – di una piccola scorzetta di limone.

Per chi non l’avesse mai assaggiato, non lasciatevi spaventare dall’abbinamento.
Il caffè ne guadagna in gusto e, soprattutto, in aroma, regalando anche un piacevole effetto digestivo. Non a caso, è particolarmente apprezzato dopo pranzo.

Il caffè, come si sa, soprattutto nelle case del Sud Italia, è un rituale: un gesto semplice ma carico di significato, di accoglienza e convivialità.

Ma veniamo al dunque: cos’è La mia dolce Costiera?

Non è semplicemente un blog dedicato alle donne della Costiera Amalfitana, né uno spazio che vuole celebrare il mondo femminile a prescindere.

Nasce piuttosto, dal desiderio di osservare e raccontare questa terra attraverso una prospettiva femminile, cercando di comprendere come le donne abbiano vissuto, interpretato e contribuito a costruire l’identità della Costiera nel corso del tempo.

È uno spazio di memoria, ricerca e confronto.

Un luogo dove raccogliere storie, testimonianze, tradizioni, ricordi e frammenti di vita quotidiana; ma anche uno spazio dove porsi domande, riflettere sui cambiamenti sociali e provare a capire come si sia evoluta, negli anni, la condizione femminile in un territorio tanto affascinante quanto complesso come il nostro.

Non ho la pretesa di fornire risposte definitive, né di proporre una visione idealizzata della donna costiera.

Al contrario, mi interessa raccontarne luci e ombre, conquiste e rinunce, forza e fragilità, cercando di mantenere sempre uno sguardo il più possibile sincero e onesto.

In queste pagine troveranno spazio donne straordinarie e donne comuni, figure storiche e personaggi leggendari, professioniste affermate e custodi silenziose della memoria familiare; perché ognuna, a suo modo, ha contribuito a lasciare un segno nella storia di questo territorio.

Il logo del blog nasce proprio da questa visione.

Ho cercato di racchiudere in un’unica immagine alcuni simboli che considero profondamente legati all’identità della Costa d’Amalfi: il limone, emblema indiscusso di questa terra; il mare, presenza costante nella vita degli abitanti della Costiera; il sole, che ne illumina il paesaggio e ne scandisce le stagioni; e il simbolo femminile, posto al centro della composizione come richiamo al filo conduttore del blog.

La forma che ne deriva richiama volutamente una creatura sospesa tra realtà e immaginazione, tra natura e leggenda, in omaggio a quel patrimonio di miti, racconti e figure femminili che attraversa da sempre la storia della Costiera.

Una sintesi simbolica di ciò che desidero raccontare: una terra profondamente legata alle donne, non soltanto perché abitata da esse, ma perché attraverso il loro lavoro, i loro sacrifici, i loro sogni e le loro storie è stata, giorno dopo giorno, costruita e tramandata fino a noi.

Altro grande leitmotiv del blog è il cibo.
Attraverso racconti di prodotti, usanze e soprattutto ricette – sempre legate, in qualche modo, alle donne – custodi preziose di antichi saperi e sapori.

La mia dolce Costieravuole essere questo: uno spazio conviviale dove raccontare un territorio, il suo passato remoto, la sua storia recente e il suo presente, attraverso le donne e le loro ricette.
Ci tengo a precisare che tutti (o quasi) i piatti che pubblicherò su questo blog sono home made: cucinati, fotografati e, naturalmente, assaggiati da me.

Per chi avesse voglia di condividere, sono ben accetti – e graditi – contributi liberi a sostegno di questo progetto.

Ho scritto, e scriverò ancora, di ricordi legati alla mia infanzia: un’infanzia semplice e spensierata, fatta di giorni felici, vissuti a cavallo tra due epoche.
Un tempo non così lontano che, se non raccontato, rischia di perdersi, inghiottito dal vorticoso mondo digitale di oggi, ricco di informazioni ma spesso frammentarie e superficiali.

La sezione Ricordi nasce proprio da questo desiderio: tornare indietro con la mente, recuperare sapori, tradizioni e usanze di un tempo, per custodirli e condividerli con tutti i lettori de La mia dolce Costiera.

La Mia Dolce Costiera